Informazioni

Il legislatore nel 2010, con l’introduzione della Mediazione, ha consentito che un cittadino alle prese con un contenzioso civile e commerciale da risolvere in un Tribunale, possa scegliere – o, per alcune materie, essere necessitato -, ad avvalersi di una nuova facoltà: quella di risolvere il problema con la propria controparte intorno ad un tavolo, con l’ausilio di un soggetto terzo – il Mediatore -.

Costui non è un giudice ma colui che, tecnicamente preparato alla gestione del conflitto, aiuta la parti a dirimere la controversia mediante la ricerca di una soluzione che trova il soddisfacimento di tutte le parti.

L’istituto della Mediazione, dunque, ha aperto la strada che il legislatore sta metodicamente perseguendo volta a degiurisdizionalizzare la difesa dei diritti, demandando – cioè – ad un soggetto “privato”, quale l’Organismo di media conciliazione, la soluzione della controversia in essere.

Una strada che vede un protagonista nuovo – l’Avvocato – che, divenuto Mediatore di diritto ex lege – somma, al ruolo di difensore per definizione, quello di soggetto terzo deputato alla soluzione del conflitto.

Il nostro Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Velletri ha intuito immediatamente, e con lungimiranza, la potenzialità di pacificazione sociale che tale strumento contiene in sé e, il 14 Luglio 2011 istituiva la propria “Camera per la Media Conciliazione” al fine di radicare nel circondario del tribunale di Velletri il seme di una nuova etica giuridica e sociale.

La dedizione dell’intero Organismo, congiuntamente all’indefesso lavoro della Segreteria, l’attenzione ai particolari ed ai bisogni degli utenti, ha fatto sì che negli anni si sia conquistato la stima del territorio per professionalità ed accoglienza, pregiandosi, altresì, dell’inserimento nel Coordinamento nazionale della Conciliazione forense, ove la nostra realtà veliterna, confrontandosi con le altre esperienze dislocate a livello nazionale, ha avuto modo di esprimere la sua valenza ed essere riconoscibile per il suo valore.

La Camera per la Media Conciliazione dell’O.A.V. è iscritta al n. 349 del Registro istituito presso il Ministero della Giustizia. La sua sede operativa è situata all’interno del Tribunale di Albano laziale ed è dotata di sei stanze adibite a setting ordinaria, due per la video conferenza nonché dei locali di Segreteria.

La serietà e competenza dello staff sarà pronto ad accogliervi per dipanare ogni dubbio in merito al procedimento da affrontare ed adeguarsi ad ogni esigenza.

Si ricorda che, in base all’ordinanza del Presidente del Tribunale, è richiesto un abbigliamento appropriato per accedere alla struttura. È vietato indossare ciabatte ,calzoni corti/bermuda, canottiere.

Si raccomanda di consultare regolarmente gli aggiornamenti relativi alle disposizioni.

L’Organismo si avvale di Mediatori Avvocati costantemente aggiornati secondo quanto richiesto dal Ministero della Giustizia.

Come funziona la procedura

1. la domanda di mediazione deve essere depositata con l’apposito modulo, anche congiuntamente e anche nei confronti di più parti;
2. l’Organismo fissa un incontro conoscitivo con le parti e con i loro avvocati nei tempi previsti dalla legge;
3. le parti con l’assistenza dell’avvocato al primo incontro decidono di proseguire la mediazione o di abbandonarla;
4. con la partecipazione al primo incontro si avvera la condizione di procedibilità della domanda giudiziale; infatti se, durante l’incontro, venisse dichiarata la non volontà delle parti a proseguire la mediazione, il tentativo sarà considerato comunque compiuto e si potrà agire giudizialmente;
5. nel caso in cui all’esito del primo incontro le parti decidessero di avviare la procedura di mediazione, l’Organismo fisserà un nuovo incontro;
6. la procedura di mediazione si conclude entro tre mesi;
7. il mediatore redige un verbale che dà atto dell’esito della procedura;
8. quando l’accordo è raggiunto se sia stato sottoscritto dagli avvocati delle parti costituisce titolo esecutivo, in tutti gli altri casi l’accordo allegato al verbale è omologato su istanza di parte con decreto del Presidente del Tribunale.
9. quando l’accordo non è raggiunto, il mediatore forma processo verbale, con l’indicazione dell’eventuale proposta o del mancato accordo.

ESTREMI PER VERSAMENTI MEDIAZIONE

  • Servizio POS presso le Sedi della Camera di Media Conciliazione OAV
  • Banca Popolare del Lazio
    Intestato a: Camera per la Media Conciliazione dell’Ordine Forense di Velletri
    IBAN: IT 31 P 05104 39499 CC0090521584
    Causale: Cognome e Nome parti proponenti e parti chiamate.
  • BCC dei Castelli Romani e Tuscolo
    Intestato a: Camera per la Media Conciliazione dell’Ordine Forense di Velletri
    IBAN:  IT23 H070 9238 8600 0000 1012 786
    Causale: Cognome e Nome parti proponenti e parti chiamate.

Sede Legale: P.zza G. Falcone n.1 – Velletri (RM)
Sede Operativa: Via G. Donizetti s.n.c. – Albano Laziale (RM)
Sede Operativa: Via Filippo Turati s.n.c. – Velletri (RM)
C.F. e P.IVA: 11568921008 – Codice Destinatario: W7YVJK9
TELEFONO: 06 939 53 087
PEC: mediazioneforensevelletri@legalmail.it

Sede Legale:
P.zza G. Falcone n.1 – Velletri (RM)

Sede Operativa:
Via G. Donizetti s.n.c. – Albano Laziale (RM)

Sede Operativa:
Via Filippo Turati s.n.c. – Velletri (RM)

C.F. e P.IVA: 11568921008
Codice Destinatario: W7YVJK9

TELEFONO:
06 939 53 087

PEC:
mediazioneforensevelletri@legalmail.it